RAZIONALE
Il costante progresso della ricerca biomedica e l'emergere di nuove sfide sanitarie sollecitano un necessario ampliamento e una ridefinizione dei paradigmi etici che guidano la sperimentazione clinica. In questo scenario, l'aggiornamento della Dichiarazione di Helsinki (2024) rappresenta lo snodo cruciale per ridefinire il patto di fiducia tra scienza, cura e società.
Il presente convegno, promosso dal Comitato Etico Territoriale Campania 1, intende orire una riflessione multidisciplinare sui presupposti filosofici, etici, medico-legali e regolatori della Dichiarazione di Helsinki, analizzandone l’evoluzione e l’impatto sulla governance della ricerca clinica contemporanea. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo dei comitati etici, alla tutela dei partecipanti alle sperimentazioni e all’equilibrio tra progresso scientifico, sostenibilità del sistema sanitario e garanzia dei diritti fondamentali della persona.
La prima parte dei lavori indaga i fondamenti etico-filosofici della Dichiarazione. Il passaggio da un approccio puramente "paternalistico-protettivo" a uno incentrato sull'autonomia relazionale trova la sua massima espressione nelle nuove declinazioni del consenso informato, inteso non più come mero adempimento burocratico, ma come processo continuo di garanzia della dignità e dell'autodeterminazione del paziente.
La fase centrale della giornata cala questi alti principi nella governance pratica della ricerca. Il confronto tra gli esponenti dei comitati etici evidenzierà le sfide operative nella valutazione dei trial clinici e delle terapie avanzate. In un'ottica di equità e giustizia sociale, un focus specifico è dedicato al ruolo proattivo delle associazioni dei pazienti: da soggetti passivi della ricerca a partner essenziali nella definizione dei bisogni di cura e nell'accesso democratico all'innovazione.
La sessione pomeridiana esplora le sfide sistemiche introdotte dalla revisione 2024, intrecciando l'innovazione con l'equità globale. Attraverso una tavola rotonda multidisciplinare, la ricerca clinica verrà analizzata come volano di sviluppo che deve necessariamente coniugarsi con la dignità del partecipante e la giustizia sociale. I nuovi criteri della Dichiarazione dimostrano come il patient engagement e la condivisione dei benefici (benefit sharing) siano inseparabili dalla sostenibilità strutturale e ambientale dei trial, promuovendo una scienza medica che non lasci indietro nessuno e tuteli responsabilmente le risorse di oggi e di domani.
L’obiettivo formativo dell’evento è quello di aggiornare i professionisti sanitari sui principi etici e normativi che regolano la sperimentazione clinica, rafforzando competenze trasversali in ambito bioetico, regolatorio e organizzativo, al fine di promuovere una ricerca clinica sempre più responsabile, trasparente e orientata al paziente.
6
INFO ECM
Il progetto è stato accreditato per 50 persone in : TUTTE LE PROFESSIONI
dal provider Andromeda E20 Srl
ID: 6065-481595 sono stati attribuiti 6 crediti ECM
I crediti verranno rilasciati solo se si partecipa al 100% delle giornate e si supera il test finale
con un margine di errore del 25%.
6065-481595
6
6